CODICE ETICO


.01

Tutti i componenti, aderenti e rappresentanti del Partito di ogni livello, ordine e grado, senza alcuna distinzione di sorta, si impegnano a rispettare ed onorare i principi contenuti nella Costituzione italiana, trovando in essa il fondamento dei principi e dell’etica che istituiscono e governano la società italiana. Promettono, altresì, di adottare comportamenti ispirati ai principi di legalità, lealtà, buon senso, correttezza, onestà e rettitudine nel perseguimento del bene comune della collettività.

.02

Tutti i componenti, aderenti e rappresentanti del Partito di ogni livello, ordine e grado, senza alcuna distinzione di sorta, si impegnano a rispettare il principio fondante per cui il partito stesso nasce, ossia il ripristino della Sovranità, nella sua più ampia accezione, nelle facoltà del popolo italiano che la esercita, in maniera esclusiva, nelle forme e nei modi previsti dalla Costituzione.

.03

Il Partito garantisce a tutti i suoi aderenti il pluralismo interno delle idee e delle opinioni, espresse in maniera costruttiva e pacifica, allo scopo di migliorare e perfezionare sempre più l’agire politico volto al perseguimento dell’interesse generale.

.04

Comprendono l’importanza e l’onore di rappresentare l’intero Popolo Italiano, di ricoprire una funzione pubblica e di essere fedeli all’ordinamento giuridico. La buona condotta civile, pertanto, dovrà essere accompagnata alla corretta condotta morale e politica della vita pubblica e professionale.

.05

Agiscono sempre e incondizionatamente nel bene comune della collettività, non perseguendo mai nessun tipo di interesse personale e/o particolare. Al momento dell’adesione al Partito, ognuno si impegna personalmente al rispetto del presente codice etico assumendo la piena responsabilità dei propri atti.

.06

Si impegnano a non assumere mai e in nessuna maniera atti o comportamenti che possano indurre a pensare, in modo fondato, ad un utilizzo personale delle risorse di cui si dispone in ragione dell’incarico svolto. Altresì, si astengono dall’adottare condotte che possano comportare un abuso del ruolo o incarico a loro attribuito. Vengono, pertanto, favoriti tutti gli atteggiamenti volti alla divulgazione e alla trasparenza, nei confronti degli organi partitici di riferimento, di informazioni relative a situazioni soggettive ostative ai suddetti comportamenti, nonché potenzialmente lesivi dell’immagine del partito stesso e dei suoi componenti.

.07

Promettono categoricamente di rifiutare qualsivoglia tipologia di regalia, agevolazione, favoritismo, dono, omaggio o ingiusta locupletazione, espressa in ogni modo e forma e di denunciare, senza indugio alcuno, tentativi di corruzione da parte di terzi finalizzati a orientare l’azione politica verso interessi particolari o a realizzare de facto una circostanza di subalternità. A tal scopo, si impegnano alla massima trasparenza nel rendere noti i propri finanziamenti pubblici e gli introiti derivanti dall’esercizio delle loro funzioni istituzionali, nonché di rendicontare le somme impegnate da destinare a campagne elettorali o a qualsiasi altra forma di attività politica.

.08

Si impegnano a rispettare la linea politica indicata dal Partito, deliberata in maniera ufficiale mediante gli atti assunti dai suoi organi interni ed emanati dalle cariche che li presiedono. Contribuiscono, nel limite delle loro possibilità, alle spese minime essenziali e ragionevolmente individuate destinate a garantire la continuità delle attività di Partito.

.09

Rinunciano a ricoprire ruoli o ad assumere incarichi esecutivi, sia nel partito che nelle istituzioni, che abbiano un’incidenza diretta e specifica con i propri affari al punto da poter creare potenziali conflitti tra l’interesse personale e pubblico, a scapito di quest’ultimo. Rinunciano, altresì, a conferire incarichi e/o ruoli e/o consulenze e prestazioni d’opera di ogni tipo e forma al proprio coniuge, convivente, a parenti e affini fino al quarto grado. È fatto divieto, infine, il cumulo di più cariche politiche, salvo le eccezioni derivanti dalle provvisorie richieste contingentali di tipo organizzativo e gestionale finalizzate alla crescita e alla vita del partito.

.10

Si astengono dal ricoprire ruoli o incarichi professionali presso organismi direttivi bancari o di fondazioni bancarie, imprese pubbliche, imprese miste a controllo pubblico e in qualsiasi altra società, oppure organismo sovranazionale, che rivesta un’importanza primaria nell’interesse collettivo, escluso i casi in cui l’incarico è direttamente connesso al ruolo istituzionale svolto. Dichiarano, inoltre, di non appartenere ad associazioni segrete e a quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

.11

Dichiarano di non aver riportato condanne penali, di non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale. In caso di provvedimento emesso dall’autorità giudicante in primo grado, con sentenza di condanna nei loro confronti, si provvederà ad una sospensione dell’incarico fino al passaggio in giudicato della sentenza.
Nel momento in cui il provvedimento giurisdizionale di condanna diviene incontrovertibile ovvero con il perfezionamento del passaggio in giudicato della sentenza, si procederà con l’espulsione definitiva dal Partito. Per coloro, nei cui confronti sia stato emesso un giudizio di condanna ancorché non definitiva, una misura cautelare personale o sia in pendenza di giudizio o condannato in via definitiva per reati gravi e/o contro la pubblica amministrazione, è preclusa la possibilità di presentazione della propria candidatura relativa alle elezioni politiche ed amministrative indette.

.12

Si rendono disponibili a rendicontare pubblicamente, con cadenza stabilita dal Partito, le attività, le proposte, gli atti e le dichiarazioni ufficiali derivanti dall’esercizio delle proprie funzioni politiche o istituzionali, al fine di rendere misurabile ed apprezzabile il loro impegno politico nei confronti della collettività intera.

.13

Promuovono il rispetto delle idee e opinioni altrui, nonché dell’uguaglianza di genere e della par condicio, durante la partecipazione alla vita di partito. Favoriscono forme di informazione e partecipazione del corpo elettorale all’attività politica svolta, nel massimo rispetto dei principi etici e morali condivisi dal Partito, intrattenendo rapporti corretti e non strumentali. Garantiscono, in piena libertà di coscienza e di culto, il principio di laicità della politica, favorendo l’autonomia di quest’ultima anche nei confronti di istituzioni di carattere morale o religioso.

.14

Si impegnano ad acquisire competenze specifiche ed approfondite circa le tematiche relative agli ambiti per cui sono preposti, accertando sempre la fondatezza e la veridicità di quanto dichiarato o effettuato.

.15

Di rispettare le decisioni adottate dall’Organo di Garanzia interno al Partito, chiamato a vigilare sul rispetto del presente codice etico e comportamentale Il Partito unito, nel suo insieme, si affida in buona fede alla correttezza e alla diligenza di ciascuno nel rispettare gli impegni assunti ed augura il benvenuto al nuovo iscritto.